Finora non mi avevano mai soddisfatto le Pseudo Kriek prodotte dai birrifici italiani, già dall’aspetto visivo avevo sempre notato poca intensità di colore che puntualmente si ritrovava non tanto al naso, quanto al gusto. Mancava questa intensità, questa pienezza di gusto tipica delle Kriek belghe. Questo neo mi è stato confermato dai ragazzi di Ca’ del Brado stessi, i quali mi hanno spiegato che sono problemi legati alla quantità di frutta utilizzata, ma soprattutto a motivi di tipo meccanico. In poche parole le tecniche utilizzate non davano al frutto la possibilità di rendere in maniera ottimale. Nell’ultimo anno hanno lavorato molto su questo, hanno affinato il tiro, sono anche riusciti a controllare le note acetiche (che tuttavia non dispiacciono a molti, me compreso) ed hanno tirato fuori quella che per me è la miglior PKriek prodotta fin’ora in Italia. Ovviamente non ce la siamo fatta scappare, a brevissimo sarà presente su Cantina
Brassicola Digitale
, noi vi consigliamo di fare scorta in cantina ovunque decidiate di reperirla.
Sul nostro sito la   trovate qui.