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Finalmente anche noi di Cantina Brassicola Digitale siamo riusciti a partecipare al Mikkeller Beer Celebration Copenaghen, l’evento più “hype” del vecchio continente.
Il MBCC si svolge nella capitale danese (città che rende figo anche quel che non lo è) a maggio, formalmente da venerdì a sabato ma, in realtà,  la beer-week inizia e si conclude di mercoledì.

Durante questa settimana di festa nei migliori beer bar della città si svolgono Tap take over, release e collaborazioni tra birrifici davvero uniche.

Mikkeller Beer Celebration Copenaghen: dove, come, quando?

Il MBCC si svolge a Øksnehallen, un ex mercato coperto molto vicino alla stazione ferroviaria centrale. E’ suddiviso in due sezioni giornaliere, dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 20.00 .
E’ possibile acquistare i biglietti per la sezione singola di 4 ore, oppure per 2 e 4 sezioni (non consigliamo), mentre chi acquista il biglietto gold ha diritto ad entrare in anticipo di 20 minuti, cosa molto utile considerando che i birrifici mettono a disposizione dei clienti 2 o massimo 3 fusti che una volta finiti non vengono sostituiti da nessun altra birra, si chiude semplicemente la postazione e tanti saluti (letto con tono salviniano) a chi non è riuscito a provare alcun prodotto.

Come organizzarsi

È facilmente intuibile che questo tipo di organizzazione spinge i clienti ad acquistare i biglietti più costosi, ma ripetiamo, noi lo sconsigliamo, poiché anche a detta di amici che hanno fatto questa scelta, il festival rischia di diventare un incubo.

Vi immaginate cosa significa fare 8 ore di festival il venerdì, andare a dormire e alle 10 di sabato mattina essere pronti davanti all’ingresso per altre 8 ore di bevute? Di certo non vi obbliga nessuno ad essere così puntuali ma se non sfruttate questi biglietti avrete buttato tanti soldi.

Il mio consiglio è quello di fare due sessioni distanti 24 ore l’una dall’altra, decidetevi in fretta però considerando che i biglietti vengono messi online a novembre e terminano in un batter d’occhio.
Una cosa importante che ancora non vi avevamo detto: la formula del festival non è a gettoni, si paga solo il biglietto di ingresso (70€ singola sessione) poi una volta entrati sarete muniti di bicchiere e mappa e potrete bere tutto quello che riuscite

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Veniamo al sodo: le birre bevute.

Come già premesso questo è il festival più hype del vecchio continente, perciò troverete gli stili più in voga del momento, in questa edizione 2019 infatti non sono mancate di certo birre hazy fortemente luppolate, birre sour e stout (pastry). Scordatevi stili classici come Tripel, Blanche, Bitter in stile, un paio di Pils le abbiamo trovate all’infuori di Mahrs Brau.

I birrifici selezionati? Nomi di altissimo livello, tantissimi americani (il top), buona rappresentanza (come è giusto che sia) di birrifici scandinavi, inglesi, qualcuno belga, birrifici italiani non pervenuti.
Segnaliamo in particolare: Bokkereyder (BE) per i migliori blend di Lambic dell’universo, Ghost Lambic e Abrikoos spaventose, 3 Sons (USA), Hommage (USA), Bottle Logic (USA), Crooked Stave (USA) per le sour alla frutta sempre magnifiche, Sour Cellars (USA) bella scoperta, Moksa (USA), Monkish (USA), Jester King (USA), The Veil (USA), Cascade Brewing (USA), Cloud Water (UK), Fuerst Wiacek (GER) anche se ci aspettavamo di più da quest’ultimo.

L’atmosfera

L’atmosfera nell’ex mercato coperto è molto informale, è bello bere in compagnia di centinaia di persone provenienti da tutto il mondo con usi e costumi differenti ma unite dallo stesso scopo: bere, scoprire e divertirsi.
Bella (ma poco igienica) l’idea di posizionare al centro del festival una postazione dedicata al tatuatore svedese Crooked Moon: per circa 70€ era possibile farsi tatuare un piccolo “flash” da scegliere sugli stencil già pronti; pratici (ma poco igienici) invece gli orinatoi maschili posti appena fuori il capannone.
Fa riflettere il fatto che una nazione socialmente sviluppata e civile come la Danimarca permetta di fare certe cose.

L’atmosfera al di fuori dell’ex mercato coperto è meravigliosa: scaricate l’app Donkey Republic, cercate sulla mappa una bici libera in zona, sbloccatela e raggiungete in sella tutti i migliori bar della città.

Ogni tanto fate una sosta in riva ai canali o in un verde giardino perfettamente mantenuto: Copenaghen è una città meravigliosa nella quale è facile vivere, trovare lavoro, svolgere attività sportive, respirare aria pulita, bere e mangiare bene. Ci andremmo a vivere oggi stesso (lacrimuccia).

Per quanto riguarda i beer bar non perdetevi assolutamente WARPIGS, il brewpub di Mikkeller e 3 Floyds specializzato per la carne cotta al BBQ; Mikkeller Baghaven e il meraviglioso street food lì vicino; Fermentoren; Himmeriget; Koelschip. Se avete voglia di Ramen sappiate che Mikkeller ha aperto vari “Ramen to Bíiru” in giro per la città. 

https://www.mbcc.dk/


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Età / Age Cantina Brassicola Digitale THE WILD BEER SHOP EST.2017