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Il miglior modo per assaporare appieno le qualità organolettiche di una birra è certamente quello di NON abbinarla ad alcun piatto, stesso discorso vale per un piatto dunque, ma è anche vero che abbinando correttamente cibo e birra si ha la possibilità di vivere un’esperienza sensoriale notevole.

Abbinare cibo e birra: le regole

Vediamo dunque quali sono le regole da seguire per abbinare correttamente cibo e birra, vi tornerà sicuramente utile quando avrete ospiti!
Così se noi di Cantina Brassicola Digitale metteremo a vostra disposizione le migliori birre al mondo, a voi non resterà che pensare alla cena, insieme faremo un figurone!

Per contrasto o analogia: ecco come abbinare cibo e birra

Innanzitutto teniamo a mente che è possibile effettuare abbinamenti sia per contrasto che per analogia, ciò significa che in alcuni casi possiamo andare a temprare le caratteristiche di una pietanza con una birra che abbia caratteristiche simili (cicoria e india pale ale ad esempio) anche se è una regola non sempre applicabile.
Per rendere l’idea, come vedreste un abbinamento acido + acido tra Kriek e pasta al sugo? Se volete provare comunicatecelo prima, oltre a spedirvi le birre riceverete in omaggio una bustina di Maalox!
Abbinare per contrasto o per analogia significa anche tener conto delle sensazioni tattili oltre a quelle gustative.
E’ buona norma contrastare l’oleosità di una pietanza con una birra secca, ben carbonata, a volte astringente, per sgrassare il palato e preparare la bocca alla portata successiva.
Esempio concreto per noi appassionati di Lambic è abbinare una gueuze ad antipasti di salumi, fritti o formaggi.
Si tratta di un mix di sensazioni analoghe e contrastanti che si sposano a meraviglia con l’effervescenza, la rusticità, l’asprezza e l’acidità tipiche delle gueuze.

Regola n.1: cibo e birra di pari intensità

Teniamo inoltre presente che è buona regola abbinare birra e cibo di pari intensità.
Ad esempio così a naso come vedreste una Pilsner, birra session per eccellenza, abbinata ad un timballo? Noi piuttosto male.
Il timballo è un primo piatto molto intenso e succulento, consigliamo dunque di abbinarlo ad una birra più corposa , strutturata e alcolica. Piuttosto amara o dolce? Per rispondere  a questa domanda consideriamo sempre che i sapori interagiscono tra di loro in questi modi:

Cibo amaro e birra dolce o viceversa?

Dolce: attenua l’amaro, equilibra il salato, attenua l’aspro.
Amaro: equilibra il dolce, rinforza il salato, rinforza l’aspro.
Salato: attenua il dolce, esalta l’amaro, esalta l’aspro.
Aspro: attenua il dolce, rinforza l’amaro, rinforza il salato.

Considerando dunque gli ingredienti del timballo ci vedremmo bene una Double IPA vecchio stampo, abbastanza caramellata per attenuare l’aspro del pomodoro, con buon corpo e tenore alcolico che tengano testa all’intensità del piatto e luppolatura generosa che aiuti a sgrassare la bocca.

Abbinare con creatività

Il bello degli abbinamenti sta nel fatto che c’è sempre più di una strada percorribile nell’abbinare una birra ad un piatto, c’è anche il fattore soggettività. Se dunque preferite qualcosa di più maltato come una Bock, una Belgian Strong Ale più o meno dark, o una Amber Ale, perché no? Provate!


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Età / Age Cantina Brassicola Digitale THE WILD BEER SHOP EST.2017