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Cosa guadagna una birra ad invecchiare?

Qualche giorno fa  brewnter, amico, appassionato e cacciatore di birre veronese, mi ha posto una domanda (della quale secondo me già conosce la risposta): cosa guadagna un Lambic ad invecchiare? – Beh, secondo me niente!

Birre: maturazione o invecchiamento?

E’ bene sapere che di solito le birre a fermentazione spontanea vengono rilasciate in commercio ancora giovani, al punto che l’azione di stappare un Lambic appena imbottigliato viene definita “pedofilia birraria” . Viene da sè che un periodo di maturazione di alcuni mesi può far solo bene al prodotto, che può arrotondare gli spigoli e legare il bouquet aromatico. Ma attenzione stiamo parlando di maturazione non di invecchiamento!

Birre da… dimenticare

Facciamo un passo indietro: quali stili possiamo dimenticare in cantina?
Nella maggior parte degli stili la freschezza è d’obbligo, è consigliabile dunque intraprendere questa strada solo per birre poco luppolate, ben strutturate, corpose ed alcoliche quali Barley Wine, Imperial Stout, Quadrupel, Birre di Natale affini alla Stille Nacht.
Di bassa gradazione alcolica fanno eccezione le sour beers, comprese le fermentazioni spontanee ovviamente, purché il gusto non ruoti tutto intorno alla componente frutta.

Invecchiare bene non è facile… neanche per le birre

Tornando alla domanda di brewnter legata all’aspetto organolettico perché la mia risposta è stata “secondo me…niente”?
Innanzitutto perché una birra dopo il processo di invecchiamento non è detto che sia obbligatoriamente buona (anche se lasciata in cantina in maniera ottimale).
Molti di noi appassionati avranno bevuto alcune Stille Nacht invecchiate, io personalmente ho partecipato ad una verticale al De Kulminator: alcune annate erano molto interessanti altre completamente andate, in maniera random.
Da questo possiamo intuire che ogni lotto, ogni annata, persino ogni bottiglia, ha una storia a parte.

Il bello di guardare le birre invecchiare

Non c’è nulla di calcolabile nel fare invecchiare una birra, ma nonostante ciò tutti noi amiamo la nostra cantina, amiamo stare le ore seduti davanti a tutte quelle bottiglie impolverate ed ogni volta che decidiamo di stappare qualcosa ci piange il cuore: è affascinante, è puro collezionismo, al punto che l’aspetto organolettico diventa secondario.

…Non per tutti

Alcuni produttori sono assolutamente contrari a far invecchiare le loro birre,  il fatto che una birra si scosti dal suo gusto originale la interpretano sempre come una perdita, mai un guadagno.
Una volta Girardin vide alcune sue bottiglie vintage in vendita su un sito e il commento fu il seguente:


“Purtroppo notiamo sempre più spesso che i nostri prodotti vengono rivenduti a prezzi folli su internet.
In questo caso, il contenuto delle bottiglie è probabilmente imbevibile e sicuramente non più rappresentativo della  nostra qualità standard, data la condizione in cui si trovano le bottiglie.

Cos’ha in testa chi è disposto a pagare tanti soldi per 5 bottiglie ammuffite quando con gli stessi soldi potrebbe comprare 145 bottiglie in birrificio?!

Una storia d’amore e birre invecchiate

Probabilmente non sarà totalmente d’accordo Jean Van Roy di Brasserie Cantillon il quale ha ottenuto dal municipio di Bruxelles le chiavi di un vecchio rifugio di guerra e lo ha trasformato nella sua personale cantina. Il rifugio arriverà a contenere fino a 80000 bottiglie, e nonostante egli stesso affermi che a differenza dei vecchi vini non esista un mercato per il Lambic Vintage (io credo che li sotto ci sia una vera e proprio miniera d’oro).

Pensandoci bene dunque forse un guadagno nell’invecchiare una birra c’è, ed è quello economico!
Molti appassionati infatti sono disposti a tradare bene o a pagare fior fior di quattrini per una birra vintage più o meno rara, a busta chiusa tra l’altro, considerando che nessuno di noi può sapere in quale ambiente sia stata custodita, ma soprattutto quante volte sia stata scambiata, e dunque quante volte abbia viaggiato nella stiva di un aereo e nel furgone di un corriere.
A tal proposito vi consiglio di reperire solo bottiglie giovani, per lo meno da persone che non conoscete (della serie non accettare caramelle dagli sconosciuti).

E voi, da che parte state? Siete favorevoli  o meno ad invecchiare la birra?

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